quando mi tocco è il mio nuovo blog dove descrivo come mi masturbo, senza riuscire a venire praticamente mai. quando mi tocco - nuovi aggiornamenti SOLO QUI!!!
giovedì 23 dicembre 2010
la pipì nel sederino - 2
io mi eccito ben bene la fichetta e il buco muovendo il culetto per aria, poi faccio tutta la pipì nella bottiglia e me la metto nel sedere.
godo un po' col culo eppoi mi abbasso e faccio in modo che stia rigirata e ben piantata tra le mie chiappe. dopodichè stappo il buco e l'aria entrando mi consente di far scendere tutta la piscia nel mio pancino.
quando avrò terminato di riempirmi, mi mestolerò lungamente il culo masturbandolo con la bottiglia.
tempo fa sull'autobus io e il mio padrone incontrammo un tizio veramente allupato e disgustoso, che mi puntava e stava evidentemente sbavando guardandomi il culo. il mio padrone mi disse di andare a mettere il mio culetto vicino alla sua mano, in modo che me lo toccasse davanti a tutti. per fortuna credo che non se ne sia accorto nessuno, ma mi toccò il culo sotto la gonna e mi infilò anche un dito dentro le mutandine, trovandovi un piccolo ovulo vibrante ricoperto di piccole punte, che gli fece immediatamente capire con che razza di zozzetta avesse a che fare.
il mio padrone mi ha detto che oggi devo pensare che oggi sia lui a rigirarmi la bottiglia nel culo per riempirmi di piscio.. immaginarlo che si masturba e mi agita la bottiglia nel sederino per fare in modo che la pipì scenda tutta dentro, mentre io guaisco e mi lamento come la cagnetta che sono, tentando di sgrilletarmi un po'... perchè il mio padrone mi consente quasi sempre di fare i massaggini al grilletto se mi sto mettendo la pipì nel sedere
martedì 21 dicembre 2010
punizione invernale contro il termosifone
uno dei motivi per cui mi ha fatto fare il blog è proprio questo. è spesso via per lavoro e in questo modo riesce a starmi meglio dietro.
solitamente quindi devo punirmi da sola, ma ogni tanto passa qualche suo amico a dargli una mano.
l'altro giorno sono venuti in due, la verità è che avevano bisogno di una casa dove guardare la partita, ma mi dissero che nel frattempo si sarebbero assicurati di impartirmi qualche castigo per la mia porcellaggine.
quando si furono accomodati sul divano e gli ebbi portato un paio di birre, mi dovetti avvicinare a loro piegarmi, tirare giù le mutandine e farmi ispezionare la fichetta, pe controllare che fosse ben asciutta. purtroppo, nonostante mi fossi passata l'asciugamano poco prima, aro già abbastanza gocciolante. mi inserì la punta della bottiglia dentro la fica, grattandomi un po' con i bordi del tappo a corona, mentre l'altro mi toccava il clitoride e guardava incredulo ed eccitatissimo me e il suo amico, dato che era la prima volta che veniva.io rimasi lì, buona buona, a farmi muovere il tappo della bottiglia proprio all'entrata della passerina, dov'è più stretta e guardavo eccitata l'espressione dell'amico del mio padrone, che stava cominciando a insultarmi e a dirmi che ero molto più zozza di quello che gli avevano detto..
la partita stava iniziando e decisero di mandarmi ad appoggiare la fica sul termosifone, che in questa stagione sembrano fatti apposta per la tua fichetta, aggiunsero.
provai per tutto il primo tempo a stare con la fica appoggiata sul radiatore, ma era difficilissimo stare in equilibrio.. durante l'intervallo mi fecero tornare con loro e mi dissero di guardare molto attentamente la pubblicità e di fare finta di essere molto interssata e discorrere con loro dei prodotti che vedevo. qualunque cosa mi stessero facendo.
quella piccolo inciso mi fece bagnare e preoccupare.
e avevo ragione perchè con il primo spot cominciarono a passarmi la punta di un cactus sulla fichetta. non mi facevano troppo male, pigiavano un po' e mi pungevano piano, ma il cactus mi inquietava molto e facevo fatica a parlare del più e del meno. poi mi masturbarono e un po' e mi dissero di non alterare in alcun modo il tono della voce. poi ricevetti dentro di nuovo la bottiglia, prima una aperta, poi un'altra chiusa per farmi il giochino del tappo che entra esce e ruota.
quando riprese la partita mi rimisero al mio termosifone, ma stavolta in ginocchio a quattro zampe e con la fica appoggiata da dietro, che spingesse contro lo spigolo del termosifone, che così entrava anche un po' dentro. effettivamente così era molto più facile aprirla bene e tenerla ben a contatto. come mi ha insegnato il mio padrone, ogni tanto però va allontanata per poi riattaccarla, perchè altrimenti dopo un po' non brucia più...
finita la partita dovetti leccare il cazzo di entrambi da quella posizione, mentre mi facevano notare che adesso stavo letteralmente masturbandomi una cagnolina... con la differenza che le cagnoline, quando se la strusciano, non lo fanno contro un termosifone caldo perchè godono a sentirsela bruciare dalla punizione..
lunedì 20 dicembre 2010
punire la cappella
(sarà per questo che ogni tanto qualcuno mi accusa di essere sono un uomo?? vabbè chissene..è la prassi, non mi scompongo e lo prendo come un complimento... ma sono una fanciulla e, se la vogliamo dire tutta, pure parecchio gnocca! ...eh oh, quando ce vo' ce vo'.:P)
comunque tempo fa il mio padrone mi ha segnalato alcuni racconti che, secondo lui, anche se riferiti prevalentemente a uomini mi sarebbero piaciuti. naturalmente aveva ragione. si trattava di storie scritte da un certo anonimo69, una in particolare gli era sembrata degna di nota "punire la cappella" (qui la seconda parte) la prospettiva del figlio è davvero molto eccitante, e il mio padrone si mostrò davvero contrariato dal fatto che io non avessi un pisellino che sentiva male con o scappellamento e mi disse ch se fossi stata un uomo sarebbe stato continuamente a far su e giù con il mio pisello in mano.. ma che del resto se fossi stata un uomo non ci saremmo neppure mai incontrati (presto racconterò anche come...:)), quindi per questa volta non mi avrebbe punito per questo, ma mi disse di battermi comunque un po' con la ciabatta come nella storia, perchè avevo ammesso che i racconti mi erano piaciuti e quindi ero sicuramente eccitata per questo...
oggi invece ho chattato su fb con uno schiavo che voleva che la aiutassi a soffrire. gli ho detto di cinghiarsi il cazzo ma lui continuava ad averlo duro e si lamentava che non riusciva a smettere di spingere il culo contro la sedia, pigiando bene il muscolo che sta sotto la prostata. ha detto che in questo modo si stava praticamente scopando la sedia.
immaginarlo così, che tentava di godere spingendo su una sedia col culo mi ha fatto bagnare tantissimo e alla fine abbiamo finito entrambi per torturarci un po' il buchetto del culo con un pennarello, per cercare insieme di castigarci ben bene. purtroppo credo che entrambi non abbiamo raggiunto un buon risultato..
la cosa più umiliante
mi hanno colpito perchè io sto spesso in quella posizione, con una gamba un po' sollevata e il culo ben aperto, in modo che un pochino di pipì riesca a entrare anche dentro.
lei è brava ad aprirsi ma io avrei sporto di più la fica in fuori, nella speranza di prendere un po' di piscio lì sopra. il mio padrone sa che mi fa godere, quindi spesso evita.
se non vengo da molto molto tempo e sono stata ben lavorata per riceverlo, posso riuscire ad avere un orgasmo solo prendendo il getto di pipì direttamente sul clitoride.
è molto difficile, ma se ci riesco è davvero bellissimo sia per me che per il mio padrone, perchè credo che ci siano davvero poche cose più umilianti di arrivare all'orgasmo perchè ti stanno pisciando sulla fica e perchè la punizione del bruciore dato dal piscio sulla fica tutta irritata ti aumenta il godimento.
ne parlavamo l'altro giorno - qual'è la cosa più umiliante che ti faccio fare - dopo una bella discussione arrivammo a dire che forse era questa.
ma non eravamo del tutto convinti..
domenica 19 dicembre 2010
teddy bear
Teen has the weirdest fantasy with her teddy bear
la storia di questa ragazza è un po' particolare, lei da piccola è stata scoperta da suo cugino, che è quello che sta riprendendo il video, mentre si metteva un pennarello nel culetto e faceva su e giù.
per anni lui ha minacciato di dirlo ai suoi e adesso regolarmente le impone di farsi scopare il culo dall'orsetto che lui le aveva regalato per il suo decimo compleanno.
la ragazza di quest'altro video invece è ancora più sfortunata, perchè ha un grave problema sessuale che per anni non le ha consentito di avere orgasmi.
suo zio, un uomo anziano e perverso, la masturba da molti anni ma lei non viene mai.
una sera decise di vantarsi con i suoi amici di sua nipote e della sua fichetta che non gode. la fece entrare e la obbligò a masturbarsi di fronte a tutti. con stupore generale la troietta ebbe un orgasmo violetissimo.
da quel giorno, lei riesce a venire solo se si masturba davanti a loro, specialmente se mentre si massaggia il grilletto questi la deridono, la insultano e le dicono che è una ridicola pervertita che riesce a godere solo così.
gli amici di suo zio vanno a giocare a carte a casa loro quasi tutte le sere oramai..
umiliazioni in chat
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scrivimi due righe che mi espongano come ti senti
intanto dondola col corpo sulla spazzola
mi fa mnale e misento una grandee troia..
bene e lo sei infatti..
adesso voglio che ti sollevi e colpisci la figa con il dorso della spazzola tre volte
sei eccitata cagna???
tantisssimo
vai a prendere dell'olio piccante tenendo la spazzola infilata nella figa....sbrigati
sei molto giovane mi piacerebbe poterti seviziare per un pomeriggio intero...
eccomi, preso
bene
adesso spalmati i buchi con l'olio
infilati due dita davanti e due dietro e muovile alternatamente dentro e fuori
poi usa la lingua per scrivermi quanto ti sta eccitando
molto, ma il pperocino bbruciaatroppo
non mi impoorta troietta, masturbati con foga..
voglio che arrivi quasi all'orgasmo
soffro tanto, ma ci sono quasi..
hai delle mollette per capezzoli??
si, quelle per i panni
prendine un po ma vacci con le dita infilate nella fighetta
va bene
sbrigati cagna
appena arrivi voglio che te ne metti una per capezzolo e una sulla lingua, voglio che smetti di masturbarti come stavi facendo e ti risiedi sulla spazzola, descrivendo minuziosamente cio che provi e come ti senti
dondolati sulla spazzola finche non ti rivolgo la parola chiaro troietta???
ecco ho fatto, mi sono preparata
le setole della spazzola stanno facendo proprio un bel lavoro.. mi pizzicano tantissimo
mi bucano e avrei voglia di toccarmi e massaggiarmi, invece continuo a dondolare lentamente i fianchi in modo che la spazzola mi buchi per bene
intanto i capezzoli mi fanno male
e mi sento veramnte ridicola con la lingua fuori e la molletta attaccata
devo trovare il modo di non strofinare troppo il clitoride, altrimenti vengo...
benissimo...
continua a dondolarti finche il clit nn sfiora...
ma nn venire
mi piace la tua obbedienza...
adesso dondola fino a farlo strusciare di piu
voglio che arrivi quasi a venire
mmm ci sono quasi..
sei molto brava cagna
adesso fermati e colpisciti con la spazzola il clitoride
fermati
eccitata?
si, rischiavo di venire anche così
l'olio nn brucia piu vero?
no
voglio che ne metti dell'altro e che ti strofini il clitoride
nooo sul clitoride no..
obbedisci
va bene mi metto il peperoncino anche sul grilletto... fa male a strofinare..
adesso risiediti sulla spazzola
voglio fare due chiacchere con te mentre dondoli...
lo so che brucera'
va bene, riprendo a dondolarmi sulla spazzola con la fichetta spalmata di peperoncino
adesso puoi stuzziacarti il clitoride fino quasi a venire
come sta la tua fighetta??
è bagnatissima e dolorante..
ringraziami per tutto questo nel modo piu umile che riesci
sbrigati che voglio punirti ancora un po
la ringrazio infinitamente padrone per aver perso tempo a punire la mia fichetta che voleva godere..
bene puoi levare le mollette
adesso mia bella cagnetta asciugati per bene usndo gli slip la fighetta anche dentro
va bene
adesso lecca bene le mutandine mentre ti infili due dita dentro
sbrigati troietta
buttale per terra e leccale da terra
ti voglio vedere prostrata
quando hai finito tirati su senza tirar fuori le dita
fatto, le ho leccate tutte
brava cagna adesso mettile dentro la bocca voglio quasi che ti soffochino
poi chiuditi le labbra con due mollette e attenta che nn si sfilino
fatto
bene.. adesso asciugati bene la fichetta con le mutandine.. fuori e anche dentro
e asciutta la figa?
si, l'ho asciugata bene
bene proprio cio che volevo...tre dita dentro... e con l'altra mano descrivimi come ti senti
mi fa male.. con la fica asciutta fanno fatica a entrare..
appunto...secondo te perche te lho fatta asciugare?
sei lenta
sbrigati
se ancora nn sei riuscita
prendi l'olio e bagnati la mano
olio piccante
bene troietta...adesso spigi forte muovile velocemente e appoggiati la spazzola nell'ano
non ho capito..
comq devo fare?
muovi le dita dentro mentre stringi la spazzola fra le chiappe
va bene..
organizzati se nn ci riesci ti lavorero un po' il culo
sto andando a fuoco..
ti fa godere vero troia??
si tanto..
continua fin quasi a venire
ok.. ci sono quasi..
mi masturbo e mi gratto il buco del culo con la spazzola.. sto per venire..
fermati.
con un tacco nel culo
mi sono dovuta masturbare con i tacchi delle scarpe e fare una foto mentre ne tenevo uno nella fica e uno nel culo. inserire un tacco nel culo fa davvero male, vi posso assicurare. bisogna inserirlo molto lentamente, ma così facendo il dolore che provoca quando la punta squadrata entra dal buchetto dura molto a lungo.
da parte mia mi sono masturbata a lungo, muovendoli entrambi avanti e indietro, a destra e a sinistra, su e giù. naturalmente senza mai venire.
il mio padrone è via per qualche giorno e finchè non torna non vuole che senta l'orgasmo.
stasera devo andare in treno a milano per lavoro e mi ha ordinato di punirmi mentre lo faccio.
per prendere il treno dovrò indossare le strisce di spugnetta per i piatti nelle mutandine e mettere i jeans molto stretti. le strisce sono un'invenzione molto intelligente del mio padrone. se si inserisce una spugnetta intera nelle mutandine questa finirà per irritare bene soltanto le grandi labbra. ma se la si riduce in tante striscioline invece, queste penetrano un po' dappertutto e producono molto più fastidio. soprattutto se la passerina viene stretta all'interno di un paio di mutandine di una taglia più piccole con sopra un bel paio di jeans spessi e strettissimi.
con questa bella farcitura nelle mutandine prenderò il treno per milano, mi siederò davanti all'uomo più vecchio e disgustoso che trovo e mi metterò a scrivere al pc qualcosa che mi ecciti molto. e non credo che sarà difficile, sono giorni che non vengo, la mia passerina è sul punto di esplodere... e mentre scrivo dovrò ricordarmi, naturalmente, di accavallare regolarmente le gambe...
sabato 18 dicembre 2010
il clistere nel sedere
mi ha detto che quando ero piccola non volevo mai farlo e che rappresentava una grossa umiliazione per me, per questo era molto eccitato all'idea di farmi sentire si nuovo in quella condizione. mi disse che probabilmente in futuro me l'avrebbe fatto davanti a qualche estraneo.
quella sera fece tre perette di acqua calda nel buchetto del mio sederino eppoi mi massaggiò a lungo la pancia, dicendomi di resistere anche se lui premeva forte e di fare la brava bambina, ché dovevo tenerlo dentro un po' prima di andare in bagno.
per aiutarmi mi tappò il culetto con un plug e e mi mise sulle sue ginocchia per farmi tottò sul sedere come si deve, mentre il mio pancino spingeva contro le sue gambe e mi faceva male.
pensava che avessi bisogno di un buon numero di cinghiate anche sul buchetto del culo, ma il plug rendeva difficile l'operazione. per far sì che diventasse comunque tutto rosso mi venne strofinato un po' con la spugnetta per i piatti, che serve sempre quando c'è da procurare velocemente un po' d'irritazione.
dopo il trattamento al mio buchetto venni masturbata un bel po' sul clitoride, lentamente e come piace a me, ma non riuscivo a venire perchè mi faceva male il pancino.
quando il mio padrone si fu stancato di torturarmi così potei finalmente andare in bagno a svuotarmi e a lavarmi con l'acqua molto fredda.
punizione immotivata via sms
"adesso ti punisci per almeno 90 minuti. usa l'olio. alla fine non venire"
immediatamente mi deconcentro e inizio a bagnarmi... oggi non si studia... vado in cucina e prendo un vasetto di olio al peperoncino che usiamo per condire la pasta. me lo porto in camera.
sarebbe sprecato se me lo applicassi subito, bisogna prima creare le condizioni per cui possa fare bene effetto.
è quasi natale per fortuna. e su fb mi hanno dato un'idea niente male. un ramo di abete sulla sedia sul cui sto lavorando può cominciare ad essermi d'aiuto. naturalmente mi abbasso pantaloni e mutandine alle ginocchia e mi siedo.
fa male, ma non entra bene, mi buca più che altro sul culetto e sulle cosce.
allargo un po' le gambe e mi assesto per bene col sedere sulla sedia. ecco, adesso mi sta pungendo tutta.
se non fossi eccitata dovrei mettermi a guardare un video porno adesso, ma sono già un lago e quindi devo rimettermi a lavorare per cercare di distrarmi. naturalmente ogni dieci venti secondi muovo un po' il culo, così per non abituarmi.
dopo un quarto d'ora circa sono ben preparata a ricevere l'olio.
mi sdrai sul letto a gambe alte. le sollevo piegandole verso il petto eppoi mi spalmo un po' d'olio sulla passerina, attendendo che arrivi il bruciore.
quando arriva è fortissimo e mi fa smaniare, ma resto immobile a soffrire, cercando di mugolare il meno possibile.
quando il bruciore è terminato viene il momento di masturbarsi un po'. mi massaggio il grilletto e la fica ma così facendo ricomincia a frizzare forte. non importa, finalmente posso toccarmi un po' e non intendo certo perdermi l'occasione.
quando starò per venire mi applicherò sul grilletto una foglia di ortica che ho preso oggi pomeriggio. poi mi rimetterò le mutandine e riprenderò a fare un po' di faccende di casa, ché il mio padrone stasera deve trovare una buona accoglienza.
venerdì 17 dicembre 2010
piccola tortura delle mutandine nella fichetta
ci vogliono un paio di slip belli spessi, possibilmente di lana e ruvidi.
prima devono essere leccati lentamente e a fondo dove li ho sporcati. poi per punizione le mutandine me le devo mettere tutte dentro la fica, che tanto a leccare mi sono sicuramente eccitata. a volte con la fica così riempita indosso i jeans stretti e mi metto a pedalare sulla ciclette, ma devo stare attenta a non fare troppa pressione con la fica sul sellino, altrimenti godo fino a venire e questo non mi è concesso.
lei comunque non mi piace.
quest'altro video è migliore.
lei sembra una liceale inglese appena scoperta a masturbarsi dal bidello del college. che la obbliga a farsi dei deliziosi servizietti con le mutande tutte infilate dentro la fica.
il bidello gentilmente le consente di continuare a masturbarsi, ma non prima di essersela riempita con le mutandine. perchè è una porcellina scoperta a sfregarsi il grillettino e perciò deve essere umiliata mentre gode.
ma purtroppo dovrà fermarsi prima di venire, il bidello è gentile sì, ma non così gentile.. per dedicarsi a leccare le mutandine che ha sporcato. appena ha finito vorrebbe continuare ma è tardi, qualche schiaffo sulla passera e a lezione.
due video sculacciofili
Nasty bitches spank that pussy
quando ci battono le chiappe è bene che ogni tanto queste vengano aperte e vengano colpite proprio nel mezzo, sul buchetto morbido dove la pelle è più sensibile.
le frustate sulla fica le prende bene, ma non si sa cos'abbia da ridere.
se ti frustano sta' seria e comportati da maialina che viene punita, cioè godi, mugola e chiedine ancora.
anche questo non è male:
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le frustate vengono ben gradite. anche la padrona dopo un po' sente il bisogno di mettersi a gambe larghe e prendersi una bella sculacciata di fica.
alla schiava vengono ben arrossati il davanti e il dietro. immaginate che quegli arnesi azzurri che indossa sulle dita siano ben foderati sotto, in modo da procurare anche dolore mentre vibrano sulla pelle tenera di una passerina.
mi piacerebbe averne un paio, credo che li indosserei, mi infilerei le dita dentro eppoi cercherei di allargarmela lentamente.
se ci fosse il mio padrone sono certa che approverebbe e se mi vedesse godere troppo credo che mi piscerebbe proprio sulla fica che mi sto allargando. lo fa spesso in queste situazioni.
un completino intimo molto particolare - scambio di mail mooolto perverse
penso proprio che dovrò farlo, ma prima devo pensare ad un degno passatempo.. ci devo pensare.
mi vien in mente un carteggio precedente, con un padrone via mail, un po' di tempo fa. lo avevo salvato e meno male, mi fa bagnare anche adesso. purtroppo non lo faccio spesso...
ecco a voi
Ciao, sono un uomo di 49 anni, molto perverso. Vorrei che tu
comprassi delle olive verdi giganti, che si trovano in ogni
supermercato, da usare come supposte. Vorrei infilarle personalmente, se si trova
l’occasione giusta, e fartele trattenere un po’. Devi farcire bene il
tuo buco, sono convinto che ce ne stanno molte. Non preoccuparti se non
tutte escono… non succede niente di
grave, nel giro di qualche ora si disfano e il giorno dopo esce il nocciolo… voglio vedere quanto ti bagni con il
culetto tutto riempito.
Inoltre vorrei spruzzarti con il profumo la fica e
il buco, fino ad irritarli per bene..
Possiamo farlo in luoghi
insoliti, è più divertente.. poi ci appartiamo e quando sei proprio
precipitata in un lago, tra le cosce, ti riempio di schiaffi e bacchettate i due
buchi, e ti faccio venire così. Sono convinto che una situazione del
genere, vissuta all’aperto, in auto, fermandoci a cercare posti insoliti,
ti farà bagnare molto bene.. Ovviamente in campagna ci sarà la cura
con le ortiche.. Che immaginerai dove te le struscio, no? tutte sulla passera e sul buchetto del culo..
L’uso delle
ortiche e le altre pratiche elencate, sono da eseguire in un lasso di
tempo piuttosto lungo.. Ci vuole almeno una o mezza giornata a disposizione
per eseguire bene il tutto. Un bel giro in bicicletta con un mazzetto
di ortiche al posto della spugna abrasiva e vedrai come ti riduco il
culo.. Però anche la spugna non è male! Anche stare seduta in un cinema
per la durata del film, se ce la fai, può essere un godimento..
Ovviamente con un paio di mutandine in tessuto naturale.. Cioè ortica e puntine
da disegno.. Ce la farai a stare ferma? Sarà divertente vederti
smaniare e mentre ci comportiamo come una normale coppia che sta pomiciando,
ti stringo bene tra le cosce e il culo.. Così sentirai l’irritazione
improvvisa che ti tortura il culo e la fica.. E non puoi fare altro che
mugolare vicino al mio volto, mentre tentiamo di guardare il film in
mezzo a tante persone. Scommetto che vieni lì, in mezzo a tutta quella
gente.. Ciao tesoro
ciao,
le tue fantasie mi hanno fatto bagnare oscenamente…
mi farebbe impazzire andare al cinema con indosso un
bel paio di mutandine da tortura, dover resistere per
tutta la durata del film, mentre spingi con la mano
per tenere vivo il tormento, non potendo far altro che
mugolare sommessamente come una cagnetta…mi
piacerebbe molto anche essere umiliata in luoghi in
cui potrei essere vista… l’idea di un guardone
perverso che si masturba mentre io vengo punita e godo
soffrendo mi fa eccitare da morire… vorrei essere
costretta anche a punirmi da sola, magari frustandomi
la fica grondante con una cinghia fino a venire,
sapendo che qualcuno mi sta vedendo mentre mi applico
la punizione che mi è stata inflitta…
mi piace molto torturami da sola, sono spesso molto
eccitata e sento spesso la voglia di punirmi culetto e
passerina in qualche maniera stravagante… se vuoi
puoi suggerirmi qualcosa e te ne farò un resoconto
dettagliato.. non ho mai provato l’ortica, ho un po’
paura che possa essere davvero troppo dolorosa, ma
l’idea mi fa bagnare e mi piacerebbe provarla…
Ciao cagnetta… mantenendo l’interesse verso il cinema, posso farti
presentare davanti a me con la gonna, senza mutandine e quando arriviamo
ai nostri posti ti faccio sedere su una spazzola di metallo, con
setole molto dure ma non taglienti, che sia posizionata in modo che sia la
fica che il tuo buchetto, siano bene a contatto.. Così che il tuo
culetto e la passerina siano ben stuzzicati. Va bene anche una spazzola di
plastica purché sia molto rigida. Ma questo ora lo puoi fare anche a
casa, seduta alla scrivania.. Naturalmente se ci trovassimo al cinema, ti
toccherei le cosce e abbracciandoti, come normalmente succede alle
coppie, ti costringerei a sederti più a fondo sulla spazzola.. sicuramente
dovremmo uscire un pò prima che si accendono le luci, visto che sulla
tua poltrona ci sarà una evidente e profumata macchia dei tuoi umori,
perché ti sarai bagnata oscenamente per tutta la durata del film,
mugolando e gemendo alle mie continue manovre tra le tue gambe, non perderò occasione di farti sentire male là nel mezzo. Sarebbe il modo migliore per
andare al cinema e gustare davvero uno dei tanti noiosi film che sono in
circolazione, non trovi? Dopo il film posso finalmente guardare come sei
ridotta tra le cosce, e qui ci vuole una naturale punizione per come
hai ridotto la poltrona… Per cui un bel pò di cinghate con la mia cintura sulla tua
passerina mentre sei a gambe larghe, ti ci vogliono. Chissà come ti
diventa dopo queste cose, eh? Rossa.. rossa.. E urlerai mentre godi e
vieni come una maiala sotto le cinghate.. guarda come hai ridotto la mia
cintura.. Tutta macchie umide del tuo lago che hai tra le cosce.. Mi
verrebbe voglia di farti stare a sedere su un’altro strumento di tortura
fatto a forma di cavalletto.. sai di quelli che usano gli imbianchini o
i muratori? Ovviamente un pò modificato. Ma ora non ti dico come…
Conosco dei posti frequentati da guardoni segaioli o comunque da uomini
maiali che gli piace masturbarsi e non solo.. S’inculano anche tra loro,
ma prima di arrivare alle cinghiate bisognerebbe iniziare con le
sculacciate… Prima passeggiamo e di fronte a loro facciamo vedere come ti
palpo il culo, le tette, la fica attraverso le mutandine, li eccitiamo,
e poi giù schiaffi sulla tua fica sotto gli occhi di uno di loro..
ti immagini, lui che ti guarda sbavando e tu che te ne stai ferma a gambe larghe e ti fai dare gli sculaccioni sulla passerotta, davanti a lui e davanti a tutti gli altri guardoni, perchè sei solo una maialotta da punire..
ti batterò ancora con le mutandine belle inzuppate della tua sbrodolata, così è più
osceno da vedere e da sentire.. E poi mentre te sarai già un lago che
cola fino alle ginocchia, via quello straccetto di slip ormai ridotti a un
pasticcio e subito due o tre cinghate belle sode e sonore su quella
poltiglia oscena che è la tua fichetta in quel momentoi. E vedrai che ti
faranno uscire di cervello facendoti venire come una cagna in calore,
lì davanti a tutti. Mentre sei da sola, invece, puoi stare in casa
oppure uscire e usare l’auto o la bicicletta.. ma prima avrai selezionato
sul tuo cellulare la vibrazione e dopo lo avrai rivestito con della
carta vetrata da falegname, con la grana grossa che è molto ruvida.. e te
lo infili dentro le mutandine. Poi io ti faccio una lunga serie di
squilli durante la giornata. Sono certo che ridurrai in poltiglia la carta
vetrata dagli umori che gronda la tua fica molto prima di avere
l’orgasmo! In ogni caso arriverai ad un tale stato di libidine e di voglia di
godere, che dopo il trattamento non vedrai l’ora di prenderti a sberle
e a cinghate da sola la fica. Ma preferirei che tu proseguissi lo
strofinare della passerina arrossata e il buchetto con una masturbazione
con uno spazzolino da denti a setole rigide. Prima lentamente, poi
sentendo bene il dolore a procurato dalla violenta masturbazione che ti farà
impazzire dal tormento del godimento. Sono certo che verrai
completamente stravolta.. Vorrei che tu mi descrivessi un pò come sei fatta
fisicamente e qualcosa di te.. Se lavori, studi.. Se fai sport.. e poi voglio
sapere quanto e dove ti masturbi. Vorrei anche farti viaggiare in
treno fino a firenze, dove lavoro, con un paio di mutandine con costrittive
che hanno un bel numero di puntine da disegno con la punta rivolta
verso il tuo culetto e la fica.. e con il cellulare posizionato come sai.
Durante il viaggio lo farò squillare e così mentre stai seduta tra la
gente devi trattenere i gemiti. Sicuramente gli altri passeggeri si
incuriosiranno nel vederti rossa in faccia, eccitata e stravolta.. Ma non
capiranno perché.. Poi prima di scendere togli il cellulare e una volta
a firenze facciamo due passi ed io in un luogo tranquillo, ti comprimo
bene con le mani le mutandine e ti massaggio facendoti mugolare. Dopo
possono seguire vari trattamenti… Puoi anche riprendere un treno
subito, così da non stare via molto e dover sopportare la tortura per quasi
un’intera giornata e poi a casa cinghiarti da sola mentre stiamo al
telefono, così ti seguo nel tuo tormento e verifico quanto godi. Oppure
avendo più tempo a disposizione, con un mezzo pubblico possiamo andare in
campagna e in un luogo adatto ti faccio sedere sulle ortiche… così
posso portare la mia cagnetta a fare i suoi bisogni nei prati. Ciao per
ora..
ciao..anche stavolta mi sono eccitata moltissimo a
leggere i trattamenti da riservare ai miei due
buchetti..al termine ero già un lago, con le mutandine
tutte bagnate e infilate nella fica (ammetto di averle
tirate un po’ mentre leggevo, perchè mi si
strusciassero sul clitoride che stava iniziando a
diventare sempre più sensibile…) ho pensato di
meritare una bella punizione e l’idea di provare con
lo spazzolino da denti mi ha fatto bagnare ancora di
più…in bagno ne ho trovato uno vecchio con le setole
un po’ sformate, ho provato a usarlo per toccarmi la
passerina congestionata e mi ha fatto godere
moltissimo..lentamente l’ho infilato dentro la mia
fichetta e con il manico che mi pendeva tra le gambe
sono tornata in camera, mentre lo spazzolino mi
sfegava dentro ad ogni passo.. quando sono arrivata in
camera stavo quasi per venire, quindi ho pensato che
era meglio se mi dedicavo al mio culetto, per
distrarmi un po’.. ho preso una spazzola tonda e mi
sono infilata il manico tutto dentro, facendo
lentamente su e giù per allargarlo bene e quando sono
arrivata vino in fondo ho iniziato a stringere bene le
chiappe, sentendomi bucare tutto intorno al buchetto
del culo.. poi ho estratto la spazzola e mi ci sono
seduta un po’ sopra, muovendo i finchi per farmi
pungere per bene..
poi mi sono sdraiata sul letto a
gambe larghe e ho ripreso lo spazzolino, ho
massaggiato a lungo la passera arrossandola tutta,
facendo attenzione a evitare il mio clitoride
voglioso, altrimenti sarei venuta subito… nel
frattempo mi sono resa conto di avere bisogno di fare
pipì.. più continuavo a massaggiarmi la passerina e
più aumentava la voglia di fare pipì… ho cominciato
a massaggiarmi la pancia, accrescendo lo stimolo senza
potervi dare sfogo, una tortura lenta e logorante,
dopo un po’ di tempo non resistendo più sono dovuta
andare in bagno, non senza essermi prima rimessa le
setole dello spazzolino nella fica. seduta sul water
con lo spazzolino che ancora mi ciondolava in mezzo
alle gambe ho continuato a massaggiarmi un po’ la
pancia, poi quando proprio non ce la facevo più ho
cominciato a fare pipì. la pipì, bagnadomi la
passerina tutta arrossata dal lungo massaggio con lo
spazzolino, me l’ha fatta frizzare tantissimo
facendomi godere ancora di più…dopo che avevo
finito mi sono asciugata con la carta igienica, ma
toccandomi non ho resistito, ho massaggiato un po’
anche il mio clitoride e sono venuta mugolando come
una cagnetta…
Sei stata brava, ma hai bisogno di un pò di correzione, voglio che le
punizioni siano più esemplari.. Devi tenere più spesso durante la
giornata le mutandine tirate sù che entrino bene nella fichetta.. Ti devi
ricordare che sei sottomessa ai miei desideri un pò più spesso. Devi
accettare il fatto che sono io che sto prendendo possesso della tua
passerina e del tuo culetto e che condiziono sempre di più i tuoi orgasmi. Devi
essere consapevole che i il tuo culo e la tua fica stanno diventando
oggetti di cui io dispongo. Tu obbedisci e subisci. Io posso infilarci
quello che voglio, pur rispettando le loro possibilità e le normali
condizioni igieniche. La prossima punizione consiste nell’applicarti delle
mollette da bucato alle labbra e quando l’hai riempita bene devi
prendere un oggetto non troppo liscio, il manico di una scopa di legno per
esempio, e dopo aver messo un pò di burro per lubrificare il buco, te lo
devi infilare dentro e poi camminare per casa per, diciamo, spazzare
sculettando. Meglio se ti lubrifichi con gli umori che ti colano dalla
fica, ma se non ce la fai, ti concedo l’uso del burro. Devi infilare il
manico bene in fondo. Quando hai spazzato bene un pò ovunque, prendi due
spazzolini da denti e te le infili in fica, senza togliere le
mollette. A questo punto devi dare un’altra ramazzata alla casa con la scopa in
culo e devi pensare a me, che stai obbedendo alle mie richieste.
Quando hai ripercorso un pò tutta la casa puoi togliere le mollette, una ad
una, lentamente. Probabilmente se non hai ancora goduto, accadrà mentre
stacchi una molletta dopo l’altra.. Ma se, pur essendo un lago, ancora
non vieni, puoi scopare con gli spazzolini dentro e poi quando li hai
estratti, inizi a strofinare la passera torturata e per ultimo dai una
passata al clitoride. Tutto senza levare la scopa dal culo, s’intende!
Ricorda di procedere sculettando. Se la cosa ti sembra ridicola non
importa.. Osservati allo specchio e pensa ciò che è la realtà di questo
ordine: cioè che ti stai umiliando per me.. Pensa mentre lo fai, a cosa
potrebbe provocare quello spettacolo in un guardone o magari in un tuo
collega di lavoro che pensa a te come una santarellina, invece sei lì
che godi come una troietta, una cagna in calore perché obbedisci alle
fantasie di un tuo conoscente, un uomo perverso. Molto meglio se indossi
un paio di scarpe col tacco. Se io fossi lì te lo farei fare così.. Nuda
con solo un paio di scarpe col tacco alto, per farti sculettare
perbene, come una cagnetta. Inoltre pensa che ciò avverrà veramente perché,
pur con i tempi che vuoi, ti stai predisponendo a essere condizionata al
mio volere. Puoi anche evitare l’incontro con me, ovviamente, ma
inevitabilmente ti raggiungerà la libidine nella tua testolina.. Forse non
oggi, forse nemmeno domani.. ma giungerà il giorno che le tue mani non
riusciranno a stare lontane dalla tua fichetta, il tuo buchetto si
scioglierà dalla voglia di essere riempito di qualcosa.. Non basterà qualche
ditalino per farti passare il tormento. E ci vorrà qualcosa di lento,
di snervante.. Qualcosa che soddisfi la cagnetta. Qualche schiaffo dato
bene, anche attraverso la stoffa delle mutandine. Dopo ci vorrà
qualche frustata direttamente sulla tua fica depilata e sul buchetto
posteriore… non credi? Stai già pensando proprio come una cagna in calore che
non vede l’ora di godere, vero? Magari immaginando cosa ti farebbe il
tuo amico maturo e perverso.. Sei proprio un tesoro.. Cosa pensi del
tuo amico perverso? Sarei curioso di saperlo.. sai? Che effetto ti fa
immaginare che ti posso mettere nelle condizioni che ho descritto e
tenerti così, in giro per casa per un intero pomeriggio? Trovando sollievo
nel metterti carponi proprio come una cagna perché con quella scopa in
culo non puoi sederti… Per punizione non appena leggi ciò che ti sto
scrivendo, devi bere moltissima acqua finché non ti senti scoppiare la
pancia dalla voglia di fare pipì. Solo a quel punto inizi a tirare sù
le mutandine e a farle entrare bene nella fica. Poi a quel punto prendi
l’auto e vai in un posto poco frequentato e ti fai una breve
passeggiata. Oppure fai in modo che ti scappi forte quando sei già in un luogo
adatto… ed esci a soffrire le pene del doverla trattenere. Ovviamente
più ti allontani dall’auto più sentirai forte lo stimolo.. e le
mutandine nella figa completamente fradicia ti stimolano a pisciare.. Ma invece
di tornare indietro prosegui.. e cerchi un muretto o un ramo oppure un
palo dove strusciare la fica e il culo.
Sicuramente sarai un lago tra
le cosce e la voglia di pisciare sarà enorme, ti sentirai scoppiare. E
dopo esserti strapazzata fichetta e culo, può darsi che la pipì abbia
iniziato già a uscire.. Ma ormai sei lontana dall’auto, torni indietro
camminando lentamente anche se vorresti correre. E durante la
passeggiata te la fai addosso. Non so se non resisterai a non schiaffeggiartela e
godere, comunque vestiti nel modo che ritieni più adatto e metti del
nylon sul sedile dell’auto, perché torni a casa solo i quello stato.
Frastornata dal godere e dall’essertela lasciata fare addosso. Ciao
cagnetta.
piccola punizione frettolosa
mi ha fatto la solita ispezione della passerina e l'ha trovata tutta bagnata.
non aveva molto tempo e si limitato a farmi un bidet molto caldo. bollente.
l'acqua era talmente calda che a un certo punto a iniziato a dargli fastidio alla mano. voleva continuare coi guanti ma era tardi ed era in ritardo. mi ha giusto schiaffeggiata un po' lì e mi ha ordinato di continuare da sola.
mi aspetta una serata impegnativa.
dovrò eccitarmi e punirmi almeno per qualche ora, il padrone sembrava piuttosto scocciato quando se ne è andato.
vedo quello che riesco a inventarmi...
mi sto masturbando in chat
peccato che in pochi abbiano la risolutezza di dirti come devi punirti e soprattutto di importi qualcosa di nuovo.
per adesso sto tenendo una radice di ginger nella passerina e mi sto strusciando il clitoride con uno spazzolino da denti.
sto godendo da matti e ho bagnato tutta la sedia, ma per stasera ho il divieto tassativo di avere un orgasmo...
giovedì 16 dicembre 2010
video a caso
sera davanti al pc
cerco subito un racconto per masturbarmi un po', ma mi mancano idee su come fare a farmi soffrire un po' mentre lo faccio. non vorrei che la mia fichetta provasse troppo piacere senza il corrispettivo dolore.
mi viene in mente un racconto che avevo scritto da tempo e avevo pubblicato sul sito dei racconti di milù. l'avevo riletto anche un po' di tempo fa e che mi aveva fatto bagnare non poco... ricordo che dopo poco arrivarono dei miei amici a casa per una cena... io ero talmente eccitata che dopo dieci minuti dovetti andare in bagno e battermi un po' la fica con la cintura dei pantaloni.
solo qualche minuto, altrimenti invece che punirmi finivo per venire lì in bagno a gambe aperte sul cesso con la cinghia in mano.
http://www.raccontimilu.com/viewstory.php?sid=8388
penso che mi metterò dentro il vibratore con le punte, quelle che fanno male e bucano tutta la fichetta, e lo accenderò piano mentre rileggo il racconto. poi mentre leggo e mi eccito ruoterò piano il vibratore, per sentire più male.
sono stata brava?
Presentazione
Spero che ci resterete a lungo, che le vostre verghe si inturgidiscano e le vostre fichette si bagnino. Che tornerete spesso e che mi farete il regalo di un commento.
Il più perverso possibile, grazie.
La ragione per cui vi vado ad intrattenervi è che io, purtroppo, mi masturberò.
E lo farò spesso e a lungo, perchè si dà il caso che sia porcella e lasciva come una cagnolina in calore.
Certo, ciò che non manco di fare ogni volta che finisco per procurarmi piacere con la masturbazione è impartirmi le dovute punizioni.
So essere inflessibile con una fichetta che si bagna. E molto spesso non le consento di arrivare a godere, masturbandola a lungo ma senza potere arrivare all'orgasmo.
Spero che chi apprezzerà le mie fantasie e si troverà d'accordo con i trattamenti che amo riservarmi, varrà essere così gentile da aiutarmi nei miei compiti, con consigli e correzioni.















